Tunisia da vivere durante il Ramadan | Live in Tunisia

La Tunisia durante il Ramadan

La Tunisia durante il Ramadan
Musulmani in preghiera durante il Ramadan

Programmare un viaggio in Tunisia proprio durante il Ramadan non è per niente sconsigliato. Non solo è interessante vedere un altro popolo immerso nelle proprie tradizioni ma ai turisti sono concessi vari privilegi. Tutto ciò che conta per i visitatori esterni o per i pensionati in Tunisia, è sapere come comportarsi e quali sono i luoghi ideali da frequentare in città tunisine come Hammamet, Sousse, Nabeul, Tunisi in modo da trascorrere un soggiorno piacevole e senza imprevisti.

Ecco una piccola guida al Ramadan in Tunisia per tutti voi amanti di questo paese.

Viaggio in Tunisia: consigli durante il Ramadan

Quando si menziona la parola Ramadan si pensa subito al sacrificio del digiuno.. ma pochi hanno in mente lo spirito che sta veramente dietro questo periodo dell’anno considerato sacro in tutti i paesi musulmani, Tunisia compresa.

Della mente aperta e “occidentalizzata” della Tunisia rispetto ad altri paesi dell’Islam, si è più volte parlato, ed in effetti, la tolleranza dei musulmani tunisini nei confronti di stranieri e turisti che non applicano le loro stesse usanze è ben nota. Tant’è vero che nelle zone più turistiche della città, ristoranti e bar rimangono aperti ed è quindi possibile per tutti i non musulmani, consumare cibo e bevande durante il giorno. Si potrebbero consumare anche bevande alcoliche, ma sarebbe guardato come un segno poco rispettoso, così come vestirsi in modo appariscente e con abiti scollati.

Questo perchè il Ramadan non vuol dire semplicemente digiuno ma anche a praticare la carità e  porsi dei limiti spirituali. È come un periodo di penitenza in cui sono vietati gli eccessi e le trasgressioni e si impara ad apprezzare il valore delle cose.

Vacanze in Tunisia: cosa evitare nel periodo Ramadam

Osservare certe regole non è previsto dalla legge ma dal buon costume. Per vivere rispettosi della cultura che ci ospita e per evitare imprevisti, sarebbe meglio:

  • evitare di mangiare in pubblico ovvero in luoghi frequentati dalla gente del luogo
  • evitare di viaggiare all’ora del tramonto, in cui viene spezzato il digiuno e si recano tutti a casa per mangiare
  • evitare di viaggiare della fine del Ramadan - Eid-Al-Fitr - le strade sarebbero intasate perchè molti tornano a casa per festeggiare con la famiglia (un pò come a Natale da noi).
  • evitare di vestirsi in modo appariscente e poco riservato, specialmente se si è donna

I musulmani durante il Ramadan

Ramadan - Musulmani di oggi

Durante questo periodo di grande spiritualità, i musulmani rispettano alcune abitudini: pregano più volte durante il giorno, praticano il digiuno dall’alba al tramonto, cercano di essere caritatevoli e buoni con il prossimo. Per affrontare le ore di digiuno, ancora più ardue in occasione delle calde e lunge giornate estive, prima dell’alba (Suhoor) ci si rinforza mangiando un piatto tradizionale a base di couscous, chiamato Al Masfouf. Al calar del sole, locali e night club si popolano e si vive un’atmosfera rilassata e gioiosa.

C’è da dire che i negozi potrebbero anticipare la chiusura - in modo da poter fare la spesa e poter cenare - Iftar. Alcuni negozi del centro città, riaprono dopo cena e rimangono aperti fino a tarda notte.

Alla fine del digiuno, si festeggia per tre giorni. Per tutta la durata della fine del Ramadan, chiamato Eid al Fitr, gli esercizi commerciali e alcuni musei rimangono chiusi, poiché è festa nazionale.

Tuttavia, ristoranti e bar rimangono aperti per i turisti nei dintorni degli hotel. Nei giorni precedenti la festa, i supermercati sono aperti, quindi è consigliato fare approvvigionamento di cibo se pensate di frequentare zone poco turistiche durante l’Eid al Fitr.

Oltre lo scambio di regali con amici e parenti, durante i tre giorni di festa, i musulmani mettono in pratica la carità, donando del cibo ai più poveri (sadaqah al-fitr) e si riuniscono per pregare all’aperto o nelle moschee.

Calendario Ramadan e Eid-Al-Fitr - date nel 2014

Secondo il calendario islamico, che è lunare, il Ramadan o Ramazan viene celebrato durante tutto il nono mese dell’anno. Quindi, nel 2014, il Ramadan nei paesi musulmani sarà osservato durante luglio 2014.

La data in cui si rompe il digiuno - Eid-Al-Fitr - coincide con l’inizio della nuova luna (poichè la luna crescente segna il nuovo mese). La data è quindi indicativa (più o meno il 28 luglio 2014) e dipende dalla località in cui ci si trova ovvero se da quella posizione è già visibile o meno la luna nuova.

Il Ramadan in Tunisia oggi

La parola Ramadan deriva da Ramad una parola araba che significa “bollente, rovente”. secondo l’interpretazione comune vuol dire “bruciare” il peccato via da sè. Il versetto 2:184 del corano indica l’obbligo del digiuno. L’atto del digiuno, è uno dei cinque pilastri della religione musulmana.

Dando un breve sguardo alla società di oggi, i giovani musulmani, come anche i cattolici, non sono tutti praticanti. Negli ultimi anni, si è riscontrato un cambio di tendenza circa il rispetto rigoroso delle regole del Ramadan. Il permesso del Ministro del Turismo tunisino circa l’apertura durante le ore diurne in aree turistiche nei giorni del Ramadan dal 2013, è stata occasione di confronto d’opinioni.

Il sito Tunisia Live ha raccolto considerazioni di giovani e uomini di mezza età in evidente contrasto. Da una parte il settantacinquenne Hadedi, sentenzia che chi non osserva il digiuno dovrebbe farlo con molto risperbo a casa propria, anzichè nei locali del centro. Mentre una studentessa intervistata da Tunisia Live critica pesantemente la condotta personale della società d’appartenenza, apertamente pia durante il Ramadan, dal comportamento discutibile durante il resto dell’anno. Questa giovane ragazza, come anche altri a Tunisi, non é più disposta a seguire questa tradizione, ritenendola “ipocrita” e preferendo fare la carità verso i poveri anzichè digiunare.

Tuttavia, digiunare, è uno dei 5 pilastri della religione musulmana e chi non lo osserva, viene disapprovato dalla società. Così, quei pochi ristoranti che hanno deciso di rimanere aperti durante il giorno, coprono vetrine e finestre con tende o giornali, per mantenere la privacy dei clienti musulmani.

E voi, di che opinione siete? In ogni caso, se avete una mentalità “multiculturale” e volete fare un gesto carino, potreste dire una di queste frasi augurali a un musulmano nei giorni del Eid-Al-Fitr. "Kul 'am wa enta bi-khair!" (Ti auguro di avere tanta salute ogni anno!) "Eid Saeed!" (Felice Eid!) e augurare "Inchallah Ramadan mabrouk" o "Ramadan karim" (Se Allah vuole, buon Ramadan).

Consigli per chi ipotizza un trasferimento in Tunisia

Andare a vivere in Tunisia è un'esperienza positiva per molti pensionati italiani principalmente grazie alla particolare tassazione pensione residenti estero, che consente di pagare poche tasse sulla pensione in Tunisia. Ovviamente, dopo avervi ottenuto la residenza e aver comunicato alle autorità competenti, di aver trascorso il periodo di soggiorno in Tunisia necessario, nonchè la volontà di riscuotere la pensione all'estero. In questo modo il reddito dei pensionati in Tunisia sarà soggetto alla defiscalizzazione della pensione. Questo perchè è in vigore una convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Tunisia.

Richiedete maggiori informazioni attraverso questa pagina.

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Vorrei conoscere

Vorrei conoscere "approssitivamente" inizio e termine nel 2017.

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