Pensione anticipata: cosa è e a chi spetta | Live in Tunisia

Pensione anticipata: cosa è e a chi spetta

Pensione anticipata: cosa è e a chi spetta

La pensione anticipata è uno strumento previdenziale introdotto con la riforma Monti - Fornero del 2011 che ha sostituito la pensione di anzianità.
La pensione anticipata permette infatti l’uscita anticipata dal mondo del lavoro a quei lavoratori che, pur non avendo raggiunto l’età per la pensione di vecchiaia, hanno versato un elevato numero di contributi.
Di seguito una breve guida sulla pensione anticipata per vedere chi può accedere a tale strumento previdenziale e come fare.
 
Pensione anticipata: cos’è?
La pensione anticipata, come detto più sopra, è una prestazione previdenziale e consiste nel versamento mensile di una somma di denaro da parte dell’Inps a quei lavoratori che, pur non avendo raggiunto l’età anagrafica per poter accedere alla pensione di vecchiaia, hanno raggiunto la soglia di contributi versati fissata dalla legge per accedere a tale prestazione.
 
Pensione anticipata: quali sono i requisiti?
Ai fini dell’accesso alla pensione anticipata, quindi, non conta l’età anagrafica ma la quota di contributi versati.
Chi può accedere alla pensione anticipata? Innanzitutto, a poter beneficiare di tale prestazione previdenziale sono i soggetti la cui pensione viene erogata dall’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) e dalla Gestione Separata Inps. 
I requisiti contributivi per poter andare in pensione anticipata sono i seguenti:
 per gli uomini è richiesto il versamento di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli anni dal 2016 al 2018 e 43 anni e 2 mesi per gli anni dal 2019 al 2020.
 per le donne è richiesto il versamento di 41 anni e 10 mesi per gli anni dal 2016 al 2018 e 42 anni e 2 mesi per gli anni dal 2019 al 2020.
Per i lavoratori che vantano il primo accredito a decorrere dal 1 gennaio 1996 è possibile accedere alla pensione anticipata a condizione che vengano rispettati i seguenti requisiti:
 abbiano compiuto 63 anni e 7 mesi di età a partire dal 2016;
 abbiano almeno 20 anni di contributi effettivi;
 l’importo della prima rata della pensione non sia inferiore ad un importo minimo pari a 2,8 volte l’ammontare mensile dell’assegno sociale.
 
Pensione anticipata: penalizzazione
Chi percepisce la pensione prima dei 62 anni di età, subisce una penalizzazione sulle anzianità retributive maturate fino al 2011. Tale riduzione è del 2% per ogni anno di anticipo fino ai 60 anni di età e dell’1% fino ai 62 anni di età.
La penalizzazione si applica sulla quota di pensione calcolata con il sistema retributivo.
 
Pensione anticipata: come fare domanda?
La domanda per la pensione anticipata deve essere rivolta all’Inps. Può essere effettuata per via telematica, tramite il call center dell’Inps, o tramite i patronati.

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