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Godersi la pensione in Tunisia conviene

Godersi la pensione in Tunisia conviene
Vivere in Tunisia: tanti vantaggi per i pensionati

Se si registra un numero sempre crescente di pensionati che decide di trasferirsi in Tunisia, un motivo c'è, forse anche più di uno. Aumentare il valore della propria pensione è probabilmente la ragione principale, cui si affianca il basso costo della vita e il ridotto costo affitti in Tunisia, bellissimo paese facilmente raggiungibile dall'Italia.

Il tempo mite tipico del clima Mediterraneo e lo spirito accogliente della popolazione tunisina si aggiungono al conto delle ragioni per cui la Tunisia è diventata una delle mete preferite dai 400.000 pensionati italiani che decidono di vivere all'estero.

Trasferimento in Tunisia per cambiare vita

Mentre in Italia godersi la pensione sta diventando un vero e proprio miraggio a causa della pesante tassazione del reddito – fra le più alte in Europa – mete come Hammamet e dintorni sono sempre più appetibili, tanto più che benzina, prodotti locali, farmaci e altre spese, costano molto meno e rendono lo stile di vita più semplice e piacevole per un pensionato.

Difatti aumentano le testimonianze di chi si trasferisce in Tunisia, attratto dalla basso costo della vita e dalla bassissima tassazione sulla pensione residenti estero (grazie alla defiscalizzazione della pensione). Qui, investire sugli immobili, o anche solo vedersi rivalutata la pensione, sono progetti del tutto possibili. Per ottenere la residenza in Tunisia, basta accreditare la pensione su un conto bancario tunisino e avere un contratto di affitto di un'abitazione.

In più, dopo la Rivoluzione del 2011, si respira un'aria di rinnovamento politico, verso una società meno vincolata dalla religione. Ne consegue che l'integrazione diventa più semplice anche per gli appartenenti a un altro culto.

Costo della vita in Tunisia

Per chi oltre i 65 anni ha come principale fonte di sostentamento il reddito pensionistico, vivere in un posto in cui spese e tasse incidono ogni mese meno che in Italia, non è affatto una cattiva idea dal 2011, anno in cui espatriavano fino a 300.000 italiani e ancora di più nel 2012, in cui si contano fino a 400.000 persone che hanno preferito trasferirsi all'estero in età pensionistica. Poiché nel 2014 i segni di ripresa dalla crisi in Italia sono ancora timidi, il dato potrebbe mantenersi alto, e così anche nel 2015.

Inutile negarlo, in Tunisia il costo della vita è minore che in Italia. È già evidente se si confronta il cambio euro-dinari – per 2,19 dinari basta 1 euro. Lo è ancora di più se si acquistano prodotti freschi al mercato. Basti pensare che il pane costa 35 centesimi al kilo*, il pesce intorno ai 10 euro al kilo, la benzina 70 centesimi al litro*. Per quanto riguarda le spese mediche, una visita medica specialistica si aggira intorno ai 25 euro mentre dal dentista un'otturazione semplice costa un massimo di 30 euro (tutti i prezzi sono da considerare in euro). Solo i prodotti italiani di importazione, ovviamente, costano di più.

Alcuni scontrini staccati a ottobre/novembre 2014 contenenti oltre agli articoli di una normale spesa anche alcune cose essenziali per la casa e la cucina (cambio 1 Dinaro = 0.44 Euro); (dove pesi e quantita' mancano si tratta di tagli normali che si trovano in supermercato e si tratta di una spesa fatta per due persone)

Presso Amour Market alle porte di Hammamet:
 
servizio da caffe 6 tazzine + 6 piattini 14 D
ferro a vapore 2400 watt 73 D
caffe' Bondin Noir 250g 4.35 D (buono come il Lavazza)
caffe' Lavazza oro 250g 11.80 D
pettine per uomo 2.3 D
set da tavola olio, aceto, sale, pepe 35 D
scatola in plastica da frigorifero piccola 2 D
scatola in plastica da frigorifero media 3.5 D
tagliere in legno 40x30 23 D
apri-bottiglie/cavatappi 11.80 D
palettine in legno per cucinare 2.80 D l'una
coltello inox grande (da pane, da carne ecc.) 1 D l'uno
caffettiera 6 tazze 13 D
 
Presso Aziza Marke alle porte di Hammamet
 
burro 200g 1.64 D
penne rigate (marca locale) 500g 0.430 D
tonno conf da 162g 3.280 D
coca-cola 1L 1.390 D
olio di oliva (marca locale in bott di plastica) 1L 6.965 D
emmenthal grattugiato 120g 2.700 D
pacco sale da cucina iodato 0.450 D
spaghetti (marca locale) 500g 3.180 D
6 uova 1.425 D
1 baguette 0.190 D
pacco sale fino iodato 0.245 D
acqua gas Garci 0.5L (pacco da 6) 2.700 D
 
Presso Monoprix Nabeul Corniche 
 
riso lungo Uncle Ben 4.600 D
confezione di fagiolini in scatola 0.790 D
Birra Celtia 1.43 D
Vino rosso 9.950 D
busta di gamberoni surgelati 15.985 D
formaggio (Tomme de tebourba) 7.105 D
formaggio maasdam 11.690 D
besciamella frsca 0.5L 0.850 D
 
Presso Carrefour Hammamet Nord (il posto piu' caro dove fare la spesa)
 
coca zero 1L 1.410 D
vasetto marmellata 2 D
merendine 4x35g 1.160 D
pacco 10 croissants non di marca 2.280 D
2 rotoli asciuga-tutto 1.810 D
penne 500g 0.430 D
spaghetti 500g 0.410 D
confezione tonno 160g 3.620 D
formaggio verde 3.850 D
ricotta 1.810 D
camembert nazionale 6.150 D
15 uova gialle (di solito sono bianche) 3.320 D
activia 110g 0.405 D
100g prosciutto di manzo 3.020 D
95g di altro affettato sempre di manzo 1.560 D
formaggio land'or nature 16.900D/Kg
formaggio Le Pacha 18 D/Kg
clementine 2.300 D/Kg
mele golden 2.190 D/Kg
prugne 3.335 D/Kg
coscia di tacchino 6.290 D/Kg
acqua gas Garci 0.5L conf da 12 4.020 D
acqua no gas conf da 6 2.730 D
senape 250g 2.600 D
ketchup 340g 2.340 D
noce moscata 50g 1.690 D
peperoncino 60g 2 D
tagliatelle fresche all'uovo 250g 3 D
prosciutto di manzo affumicato 28 D/Kg
prosciutto di tacchino 40 D/Kg
formaggio brie 49 D/Kg
formaggio morbier di Bizerta 24.400 D/Kg
formaggio numida 46 D/Kg
parmiggiano reggiano 100 D/Kg (sic!)
formaggio reblochon 24 D/Kg
formaggio magro di capra 16.500 D/Kg
olive verdi snocciolate e tagliate 6.500 D/Kg
petto di pollo 11.290 D/Kg
carne trita di manzo 16.990 D/Kg
sedano 1.180 D/Kg
uva rossa 3.300 D/Kg
grattugia multiuso (quelle rettangolari) 5.200 D
appendi abiti (ometti) in legno per armadio 1.680 D l'uno
 

Ma il dato più interessante resta quello relativo al reddito. Le tasse pensione in Tunisia sono veramente poche e il reddito dei pensionati, di conseguenza, aumenta.

Infine, secondo le statistiche, in Tunisia si può vivere dignitosamente con 400 euro al mese. Non è un fattore da sottovalutare, tanto più che quasi il 50% degli italiani percepisce una pensione inferiore ai 500 euro al mese mentre il 77% ne riceve meno di 1.000.

Leggi storie di pensionati italiani che sono andati a vivere in Tunisia qui.

Leggi informazioni sulla convenzione contro le doppie imposizioni che consentono la defiscalizzazione della pensione in Tunisia.

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